motivare i collaboratori

COME MOTIVARE I TUOI COLLABORATORI

Qual è il segreto per far crescere esponenzialmente il valore di un’impresa? Che si tratti di persone che sono nel tuo ufficio, o che lavorino da remoto, in smart working, il tuo team è lo strumento più importante per avere successo nel tuo business.

Saper gestire le persone rappresenta la chiave del successo in tutte le attività, e in qualsiasi attore. Una squadra motivata può spostare le montagne e realizzare qualsiasi cosa. Allo stesso modo, in una squadra demotivata, i lavoratori non sono produttivi, mancano di iniziativa e sono spesso assenti. Comportamento che può nuocere allo sviluppo di un progetto e metterlo in pericolo. Vuoi evitare uno scenario peggiore? Vuoi che la tua squadra sia pronta a rimboccarsi le maniche e lavorare sodo per ottenere i migliori risultati? Ecco alcuni consigli:

  1. Individua la personalità di chi lavora con te. Secondo McClelland ci sono tre bisogni fondamentali per chi lavora, e sono successoaffiliazione e potere, alla base dei comportamenti umani dei collaboratori, e i tre bisogni fondamentali possono agire tanto congiuntamente quanto in maniera separata. Chi è mosso dal successo (N-Ach, ossia nella formulazione originale need of achievement), è fondamentalmente un campione, uno che mette la palla in rete. Si tratta di persone che devono essere stimolate mostrandogli possibilità di crescita e miglioramento, obiettivi sfidanti, e possono assumere ruoli commerciali o di marketing. Chi è mosso dal potere (nPowneed for power) tende ad avere il desiderio tanto di controllare le persone, quanto di raggiungere obiettivi molto avanzati. Queste persone possono essere motivate con piani carriera ambizioni e sono tendenzialmente dei Leader, vogliono posizioni manageriali e di comando. Chi è mosso dal bisogno di affiliazione,  N-Affil (need of affiliation),si impegna a stabilire relazioni di buon livello con il proprio gruppo, in cui si esprime maggiormente senza vuole emergere. Possono assumere ruoli di produzione o gestione aziendale. Un programmatore, un business analyst, un ingegnere meccanico possono tendere a questa personalità. Per motivarli ci vogliono obiettivi creativi e coinvolgimento di gruppo.
  2. Definisci dettagliatamente ruoli e task di ognuno. È essenziale che il tuo team sappia cosa deve fare ed essere in grado di conoscere i compiti senza pensare. Se gli obiettivi sono vaghi, è più difficile per i tuoi collaboratori investire se stessi nel progetto poiché non sono sicuri del loro scopo. È un po’ come una barca che inizia un viaggio senza conoscere la sua destinazione finale e rischia di perdersi e di sprecare tutte le proprie risorse nel tentativo di rimanere a galla. Nel definire obiettivi chiari e precisi sin dall’inizio, il tuo team saprà perché lavora duramente ogni giorno. È molto più motivante per il tuo team essere in grado di vedere i loro sforzi generare un risultato positivo, aiutandoli ogni giorno a raggiungere il loro obiettivo finale.
  3. Crea uno spazio di lavoro di buon livello. Oggi, i business centres ad esempio sono molto utili per questo. Uffici sempre in ordine, ben arredati, assistenza segretariale, in zone di prestigio..come ad esempio gli uffici di questo mio partner executivenetwork.it. Dagli un’occhiata!
  4. Ricordati di dare feedback ai membri del tuo team, riconoscimenti e apprezzamenti. A tutti noi piace vedere che il nostro impegno è riconosciuto e apprezzato. Il riconoscimento è una forma forte per creare motivazione sul lavoro. Non esitare a congratularti spesso con la tua squadra e con i singoli in modo che rimangano motivati. Oltre al riconoscimento, il feedback e il monitoraggio sono altrettanto importanti per mantenere la motivazione di ogni collaboratore.
  5. Impara ad ascoltarli per portarli al giusto equilibrio e al giusto grado di felicità e soddisfazione. Affinché i membri del tuo team siano felici, allo stesso modo devi promuovere la realizzazione professionale. Ma come? Devi essere il loro coach! Nell’ascoltare i tuoi dipendenti e nel rispondere al meglio alle loro esigenze. Ad esempio, incoraggiare la loro iniziativa, essere attenti alle loro ambizioni professionali, consentire loro di essere autonomi e dare loro l’opportunità di accedere a una formazione professionale per migliorare le loro competenze. Dimostrando che sei fiducioso in loro e che sei disposto a investire in loro, i tuoi dipendenti vorranno investire ulteriormente se stessi nel loro lavoro e nel team. Per farlo, ci sono molti strumenti, per prima cosa ti consiglio di fare una analisi interna e capire davvero le attitudini di chi lavora con te. Se ne hai bisogno vai qui.
  6. Motivali ogni giorno. Anche qui hai un ruolo da allenatore e motivatore- Stimolare l’armonia all’interno della squadra All’interno del team, la morale e la motivazione sono fortemente influenzate dalle relazioni che si formano all’interno del team. Se sono presenti tensioni e conflitti tra i tuoi dipendenti, diventeranno meno produttivi. Se l’atmosfera di lavoro è tesa, i tuoi dipendenti non vorranno più svegliarsi la mattina per venire a lavorare. Saranno meno produttivi, commetteranno più errori e, soprattutto, potrebbero anche lasciare l’azienda. Per creare armonia di squadra, i manager devono incoraggiare la conversazione interna, ad esempio, attraverso la messaggistica istantanea e creare coesione di squadra organizzando regolarmente eventi e attività di team building: fare colazione insieme in posti diversi dal proprio ufficio, dei weekend fuori, crescita personale con dei team coaching strategici! Se vuoi capire come fare contattami pure compilando il form.

La dritta finale? Applica questi consigli ogni giorno, dedicandogli almeno un’ora del tuo tempo ;-).